Crediamo:
- In un’economia che non esclude, ma accoglie.
- In un lavoro che non sfrutta, ma trasforma.
- Nel valore delle persone.
le nostre radici
panaté nasce nel 2019, nella Casa Circondariale di Cuneo, come progetto sperimentale di impresa sociale.
Da quel primo forno è nata una visione più grande: costruire una rete nazionale di laboratori di panificazione in carcere, dove formazione, lavoro e qualità si intrecciano per generare impatto reale. Oggi panaté è presente nelle carceri di Cuneo, Fossano e Torino, con un laboratorio esterno a Magliano Alpi dove lavorano detenuti ed ex detenuti.
Entro il 2026 apriremo quattro nuovi laboratori, creando nuovi posti di lavoro e nuovi percorsi di rinascita.
la nostra missione
Produrre prodotti da forno d’eccellenza nei luoghi di detenzione, offrendo percorsi di crescita umana e professionale creando lavoro vero e inclusione sociale per chi sta scontando una pena.
Dimostriamo ogni giorno che valore nasce dall’incontro tra tra qualità del prodotto e dignità delle persone.
la nostra visione
Trasformare le carceri in luoghi di lavoro, formazione e rinascita. Creare un ecosistema di economia carceraria fondato su impresa, formazione e responsabilità. Dimostrare che un modello di impresa civile può cambiare la società e restituire valore alle persone e alle comunità. Il nostro sogno: che un giorno dire “carcere” significhi dire “lavoro.”
come funziona il nostro modello
panaté è un modello ibrido, che unisce amministrazioni penitenziarie, imprese, enti di formazione, terzo settore e istituzioni dentro e fuori dal carcere. Un ecosistema collaborativo e di co-responsabilità che coniuga sostenibilità economica, qualità produttiva e impatto sociale, generando fiducia e cambiamento culturale.
- un modello di economia carceraria basato su un ecosistema:
- panaté Srl – il motore imprenditoriale del progetto
Sviluppa prodotti e mercati, garantendo scalabilità e sostenibilità economica del progetto; sviluppa il progetto sul territorio italiano individuando e mettendo in rete tutti gli attori funzionali al progetto stesso. - amministrazioni penitenziarie – il partner strategico
Garantiscono la fattibilità del progetto, attraverso la realizzazione di percorsi trattamentali coerenti agli inserimenti lavorativi, supportano la creazione della rete di attori funzionale al progetto. - cooperative sociali – il cuore operativo
Gestiscono la produzione quotidiana, formano e assumono persone detenute con regolari contratti di lavoro, offrendo percorsi di crescita professionale e di responsabilità. Svolgono attività di advocacy funzionale alla sensibilizzazione dei territori dove operano. - associazione Articolo 27 – la voce di sensibilizzazione del sistema promossa da panaté
Promuove Art. 27 Expo (fiera nazionale dell’economia carceraria ideata da panaté nel 2023) e diffonde una nuova visione dell’economia penitenziaria, più umana, partecipata e sostenibile per sensibilizzare il territorio e stimolare imprese e società civile a svolgere un ruolo attivo e corresponsabile nel reinserimento lavorativo e sociale del detenuto a fine pena.
panaté costruisce una filiera integrata e replicabile, dove impresa e cooperazione si rafforzano a vicenda. L’equilibrio tra dimensione economica e sociale permette di crescere, mantenendo al centro le persone e la qualità del fare.
chi beneficia
del modello panaté:
- Persone detenute: trovano nel lavoro una possibilità concreta di rinascita.
- Famiglie: riscoprono/mantengono fiducia e legami.
- Amministrazioni penitenziarie: migliorano gli ambienti di lavoro.
- Società civile: guadagna sicurezza, coesione e inclusione.
- Collettività: riduzione spesa pubblica per il sistema carcerario e per la sicurezza.
i fondatori
Due persone, un’unica convinzione: cambiare il modo in cui l’Italia guarda al carcere, partendo dal lavoro.
Davide Danni
Founder & Owner
Davide Danni
Founder & Owner
Nato nel 1973, laureato in Economia e Commercio, ha iniziato la sua carriera nel settore finanziario (Deloitte, Deutsche Bank, Credito Cooperativo), per poi dedicarsi a progetti imprenditoriali ad impatto sociale. Imprenditore sociale che ha dedicato la sua più recente carriera alla creazione di progetti innovativi a forte impatto comunitario. Cofondatore e presidente di panaté srl (2019) ha trasformato i laboratori di panificazione in carcere in un modello di economia civile che unisce qualità artigianale, inclusione lavorativa e riduzione della recidiva. Con esperienza nel management cooperativo e nella costruzione di reti tra imprese, istituzioni e terzo settore, guida lo sviluppo del brand panaté, portandolo dal lavoro dietro le sbarre fino ai ristoranti e alle tavole dei cittadini. Crede in un’economia capace di dare seconde possibilità, generare valore condiviso e promuovere una società più giusta. Nel 2023 inaugura Art.27-expo, la prima fiera nazionale dedicata all’economia carceraria. Nel 2025 fonda e assume la presidenza dell’Associazione Articolo27, un’iniziativa che unisce istituzioni, imprese, terzo settore e cittadinanza, con l’obiettivo di promuovere una trasformazione culturale profonda: fare del carcere un luogo di lavoro, apprendimento e ripartenza.
Isaac Musso
Co-Founder & Owner
Isaac Musso
Co-Founder & Owner
Classe 1997. È presidente di Baladin Spa, storica realtà del settore food & beverage fondata dal padre Teo Musso. Nel 2024 ha guidato con successo la campagna di crowdfunding del gruppo, che ha raccolto 5 milioni di euro. All’interno di Baladin si occupa di governance, finanza e pianificazione strategica, contribuendo al percorso di modernizzazione dell’azienda e allo sviluppo dei canali digitali. Siede in consiglio di amministrazione di panaté srl società benefit da un anno dove ha portato le sue competenze sulla finanza straordinaria.

