il lavoro cambia le persone,
e le persone cambiano il mondo
Il sistema penitenziario italiano, per come è organizzato oggi, non riesce a rispondere alla promessa costituzionale di rieducare e riabilitare. La maggior parte delle persone detenute trascorre anni di inattività in uno spazio vuoto, privo di prospettive.
panaté nasce per cambiare questa realtà con una risposta concreta.
quando il lavoro entra in carcere, il cambiamento
esce fuori
In ogni laboratorio panaté la detenzione diventa opportunità di crescita e il lavoro diventa strumento di reinserimento nella società.
dati chiave
cosa generiamo:
- Lavoro vero e retribuito, che restituisce dignità, competenze
- Formazione professionale certificata, spendibile anche fuori dal carcere.
- Collaborazioni territoriali tra istituzioni, imprese e società civile.
- Cambiamento culturale, attraverso l’Associazione Articolo 27 e progetti come Art. 27 Expo e la community “Condannati a fare cose buone“.
Ogni prodotto sfornato, ogni persona formata, ogni impresa coinvolta è una parte di un nuovo modo di pensare la giustizia e l’inclusione.
misuriamo il cambiamento
Misuriamo il nostro impatto attraverso dati concreti e storie reali:
- Numero di persone formate e occupate
- Prosecuzione lavorativa post-pena
- Crescita dei laboratori attivi sul territorio
- Benefici economici e sociali generati
Lavoriamo per risultati che durano nel tempo, dentro e fuori le mura.
storie di rinascita
“Quando impasto, non penso più al tempo che manca.
Penso a quello che posso costruire.“
– A., detenuto, laboratorio di Cuneo
Ogni storia è una testimonianza viva del fatto che il cambiamento è possibile quando qualcuno sceglie di credere nel bene e nelle seconde possibilità.
storie di rinascita
“Quando impasto, non penso più al tempo che manca.
Penso a quello che posso costruire.“
Ogni storia è una testimonianza viva del fatto che il cambiamento è possibile quando qualcuno sceglie di credere nel bene e nelle seconde possibilità.

